Conviene noleggiare un’auto o comprarla usata?
È ormai assodato che tra noleggiare e comprare un’auto nuova è più conveniente noleggiare perché, nella seconda ipotesi, ci sarebbe tutta una serie di costi prevedibili e imprevedibili che farebbero lievitare le spese relative al mantenimento del veicolo.
Ma in questo articolo vogliamo rispondere una volta per tutte a una delle domande più cercate online, ossia: conviene noleggiare un’auto o comprarla usata?
La risposta è una sola: dipende!
Perché entrano in gioco i km percorsi e da percorrere, lo stato dell’auto usata, le proprie esigenze di mobilità e l’approccio personale alla gestione dell’auto.
LA CONVENIENZA DI NOLEGGIARE UN’AUTO.
Come risaputo, la convenienza di prendere un’auto a noleggio (in questo caso “a lungo termine”) consiste, fondamentalmente, nella certezza delle spese anche in caso di “imprevisti”.
Un tipico contratto di noleggio auto a lungo termine include, infatti:
- Assicurazione RCA, Kasco, furto e incendio.
- Manutenzione ordinaria e straordinaria
- Assistenza stradale 24/7
Tutti servizi che, con l’acquisto, risulterebbero spese accessorie e, quindi, un ulteriore esborso di denaro da aggiungere al prezzo iniziale dell’auto.
C’è poi da aggiungere che con la formula del noleggio a lungo termine, avrai zero pensieri sulla gestione dell’auto: scadenze assicurative, riparazioni impreviste e svalutazione del veicolo non saranno più un tuo problema!
Un’ultima considerazione va fatta anche sulla possibilità di cambiare l’auto ogni 2/4 anni, di guidare sempre modelli aggiornati e di accedere con più facilità a tecnologie all’avanguardia (motori ibridi, elettrici o con sicurezza ADAS).
CONSIDERAZIONI DA FARE SULL’ACQUISTO DELL’USATO.
Diciamolo subito: il discorso dell’acquisto di un veicolo usato è molto complesso, poiché coinvolge una serie di variabili non sempre ben determinabili.
In primo luogo va fatta la considerazione sullo stato dell’auto, sia a livello di carrozzeria che di motore: anni, kilometraggio ed eventuali sinistri precedenti vanno a inficiare non solo sul “giusto prezzo”, ma anche sull’effettiva resa del mezzo negli anni a venire. Tutto questo è comunque legato alla buona fede del venditore (un semplice esempio sono i km effettivi se un contachilometri fosse scalato illegalmente), che in questo articolo diamo per scontato.
Non dimentichiamo, poi, dove e come l’auto usata è stata parcheggiata, guidata e gestita (cambi d’olio e di pneumatici, revisioni, manutenzioni straordinarie e qualità delle possibili riparazioni avvenute in precedenza). Anche questi fattori – praticamente non verificabili – sono da considerare prima di mettere mano al portafoglio!
Una volta fatte tutte queste considerazioni, passiamo a elencare i vantaggi legati all’acquisto di un’auto usata.
QUANDO CONVIENE COMPRARE UN’AUTO USATA.
Comprare di propria tasca un’auto di seconda mano risulta vantaggioso per chi non usa molto il veicolo, arrivando a percorrere annualmente non più di 3.000 Km.
Altro fattore è il risparmio nel lunghissimo periodo, che va di pari passo alla volontà dell’acquirente di utilizzare quel mezzo per oltre sei anni (almeno): questi anni andranno però a sommarsi all’età già raggiunta del veicolo, quindi è comunque da valutare se nel tempo l’usura delle parti sia ancora accettabile o implichi costose riparazioni per poter continuare a camminare.

Attenzione! Un motore “vecchio” non è solo meno performante, ma anche più soggetto a eventuali riparazioni e a consumi più alti. Anche qui c’è da valutare bene l’effettivo risparmio, anche – anzi: soprattutto – relativo a lassi di tempo molto lunghi.
Infine, con questa formula il veicolo diventa di propria proprietà, con la conseguente possibilità di rivenderlo una volta si voglia cambiare auto. Ma anche qui: attenzione… bisogna sempre e comunque tenere conto della svalutazione legata all’età del veicolo, i km percorsi e le condizioni generali di carrozzeria e motore, nonché dei vari modelli che intercorrono tra quello da acquistare a quello che – in quel momento – è sul mercato.
Va pure fatta una considerazione sulla classe di merito dell’assicurazione RCA, poiché il premio delle classi basse (o forse sarebbe meglio dire “non in prima”) risulta essere molto oneroso specie nelle grandi città: se si ha una classe alta, allora è meglio preservarla… almeno fino al primo sinistro che la farebbe inesorabilmente scalare.
Certo… è sempre possibile fare un vero affare, ma solitamente questo è legato alla conoscenza del proprietario precedente (che potrebbe essere un amico, un parente o qualcuno avallato dal proprio meccanico di fiducia), poiché un’auto usata davvero in ottime condizioni (max 40.000 km, con non più di 4 anni dall’immatricolazione e senza incidenti pregressi) costa non molto meno del nuovo. Poi è anche possibile che un veicolo apparentemente fuori mercato possa poi rivelarsi più longevo e affidabile nonostante alcuni parametri non proprio favorevoli, ma questo è legato a un fattore imprevedibile per chiunque, ossia la fortuna.

AUTO A NOLEGGIO O USATA: CONCLUSIONI.
Noleggiare un’auto a lungo termine è l’ideale per chi non vuole incertezze, desidera pianificare le proprie spese in modo preciso e guidare libero da ogni tipo di pensiero.
L’acquisto di un veicolo usato risulta ottimale per chi non usa molto l’automobile e non si interessa più di tanto di vari fattori legati all’estetica e alle prestazioni.
Inutile dire che, con il noleggio di un’auto si hanno tutte le sicurezze e l’affidabilità legate al possesso di un’auto nuova con un bel risparmio rispetto all’acquisto. Mentre se parliamo di auto di seconda mano o comunque usate, siamo di fronte a un “lancio di dadi”: un azzardo che potrebbe rivelarsi vincente con una grande convenienza sul lunghissimo termine, ma anche un cattivo affare con tutti i costi e le conseguenze legati a questo tipo di scelta. Un’incognita che solo il tempo può svelare.