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Le auto ibride convengono davvero?

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Risultati immagini per nuova toyota hybridI dati del mercato non sembrano mentire, ci si avvia verso un vero e proprio boom delle auto ibride, noi di GFB Rent abbiamo deciso di illustrarvi sinteticamenta vantaggi e svantaggi delle innovazioni che potrebbero rivoluzionare il nostro futuro.

Come possiamo ridurre le emissioni di gas? E come risparmiare sulla benzina? La risposta è chiara, immediata, cristallina: auto ibrida.

Le auto ibride racchiudono il sogno vecchio come la prima vettura uscita dalla catena di montaggio: sintetizzare i vantaggi dell’auto senza inquinamento. O comunque con un inquinamento minimo. Le auto ibride, infatti, tengono fede al loro nome e uniscono due forme di accumulo di energia: il motore a combustione interna e il motore elettrico.

Tutto dipende dal tipo di auto ibrida che vuoi acquistare. Di solito il passaggio da benzina a motore elettrico è automatico, ma in qualche caso è l’automobilista a decidere. 

Le cosiddette micro-ibride non sono altro che delle vetture in cui la parte elettrica, composta da una batteria di 12 Volt al piombo e il motore di avviamento da 2­3 Kw, permette la funzione Stop&Start (in pratica il motore si spegne quando non serve, per esempio quando si è fermi al semaforo, e si riaccende premendo i pedali della frizione o dell’acceleratore). Rispetto alle auto tradizionali le auto micro-ibride presentano dei vantaggi: ricarica parziale della batteria sfruttando l’energia dispersa durante le fasi di decelerazione, consumo ridotto del 5%.

Le mild­hybrid, a differenza delle micro-ibride, presentano un impianto elettrico composto da un motore da 10­15 Kw alimentato da batterie NiMH (o al Litio da 42 a 150 Volt). Ma è possibile anche sfruttare il sistema Stop&Start in cui l’energia dispersa durante la fase di decelerazione.

Dotate di motori e batterie più potenti, le Full­hybrid sono le uniche a camminare per brevi tragitti solo in modalità elettrica con una velocità compresa tra 50-­60 Km/h. Questa caratteristica le rende particolarmente utili per gli spostamenti circoscritti nelle città. A differenza delle altre, sono le uniche che possono essere ricaricate direttamente alla presa elettrica di casa (il che potrebbe comportare un grandissimo vantaggio qualora il sistema elettrico sia impostato su gli impianti fotovoltaici) oppure attraverso le colonnine di carica. Questo sistema è particolarmente utile in termini di tempo perché il motore non è più vincolato dal recupero energia durante la decelerazione.

Vi sono poi vetture con sistema ad aria compressa denominato Hybrid Air, che debutterà nel mercato automobilistico a partire dal 2017. Le Hybrid Air sono provviste di un motore a benzina affiancato a una pompa pneumatica motorizzata alimentata da aria compressa.

Ci sono due grandi sistemi motrici per le auto ibride: serie e parallelo. Nel primo, il motore termico non è collegato alle ruote, ma ha il compito di generare la corrente per alimentare il motore elettrico. Il secondo, il più utilizzato, presenta un nodo meccanico di accoppiamento della potenza. Questo significa che entrambi i motori forniscono coppia alle ruote.

Siamo entrati nel futuro? Scegliere la propulsione e decidere se sfruttare o meno la benzina per muoversi in città. Eppure le auto ibride stanno iniziando a muoversi bene nel mercato delle quattro ruote. Dalla fine degli anni Novanta, quando sono uscite le prime auto elettriche, tanta strada è stata fatta e diversi ostacoli sono stati superati grazie alla ricerca.

I dati della Toyota sono a favore delle auto ibride: 8 milioni di veicoli immatricolati dalla prima commercializzazione (1997 in Giappone), e solo 10 mesi fa la quota era ferma a sette milioni. Questo significa che in poco meno di un anno l’acquisto di vetture ibride Toyota ha subito un’accelerazione impressionante. Merito delle tecnologie sempre più affidabili e degli innegabili vantaggi di questi veicoli.

Il primo vantaggio di un’auto ibrida è chiaro: hai due propulsioni a disposizione, potendo così utilizzare il meglio della tecnologia in base alla situazione. Le auto ibride in commercio ti permettono di diminuire le emissioni di gas inquinanti e quindi di dare un concreto contributo alla lotta contro l’inquinamento.

Ma sono anche comode da guidare: il comfort delle auto ibride è fuori discussione, i motori non hanno niente da invidiare a quelli tradizionali e le emissioni sonore si riducono. Il motore a scoppio permette di avere buone prestazioni sulla distanza, mentre quello elettrico è perfetto per le continue accelerazioni tipiche della guida metropolitana.

Chi percorre lunghi tratti autostradali non avverte la differenza nel risparmio. Se affronti una strada per molti chilometri alla velocità di 130 Km/ora il propulsore impiegato sarà sempre quello a combustione.

Il terreno ideale per questi veicoli è la città, dove frenate e ripartenze generano il risparmio tanto cercato. Sono molti i taxisti, ad esempio, che l’hanno adottata. Il secondo è il prezzo. Un’auto ibrida costa un 40% in più di una equivalente a combustibile fossile, per chi fosse intenzionato ad acquistarla deve calcolare bene i costi/benefici di questa scelta hi-tech.

Anche la manutenzione è più costosa per le tecnologie messe in campo e per l’enorme impiego di elettronica. Il terzo punto delicato è proprio la batteria, vanto della tecnologia ibrida e detentrice del risparmio di carburante è sollecitata.

La rivoluzione comunque, sembra iniziata, anche in GFB Rent, società specializzata nel noleggio a lungo termine, le richieste si auto ibride aumentano in modo esponenziale. Meno consumo di carburante, risparmio economico e meno inquinamento…il futuro è ormai alle porte.